Una guerra fondamentale

La guerra del Kippur

Nell’autunno del 1973, a seguito dell’ennesimo conflitto arabo-israeliano, l’OPEC (associazione dei Paesi produttori di petrolio), decise un aumento dei prezzi per punire l’Occidente.

Il mondo entrò presto in crisi, mentre i forzieri della monarchia saudita andarono riempiendosi di dollari.

 

L’Arabia Saudita, come si è visto, era di credo wahabita e terra di rifugio di numerosi fondamentalisti.

Ostile alle politiche del kemalismo, la monarchia dei Saud iniziò ad aprire il portafoglio per finanziare la causa dell’Islam e spingerlo in una direzione più conservatrice e fondamentalista.

I regimi arabi laici nel frattempo non erano più riusciti a rimettersi dalla sconfitta subita da Israele a seguito della guerra dei Sei Giorni.