Una giornata che segnò il destino di tutti

L’11 Settembre 2001 e le sue conseguenze

Questa azione si manifestò in modo sensazionale nella giornata dell’11 Settembre 2001.

Quattro aerei di linea vennero dirottati sui cieli americani per essere scagliati contro le Torri Gemelle di New York, il Pentagono e il Campidoglio a Washington. L’aereo diretto contro quest’ultimo obiettivo finì con lo schiantarsi in un campo della Pennsylvania.

Questi obiettivi erano stati scelti con cura dato il loro forte valore simbolico.

 

Le Torri Gemelle rappresentavano il settore finanziario americano, il Pentagono quello militare ed il Campidoglio quello politico. Dei 19 attentatori, 15 erano di origine saudita, 2 venivano dagli Emirati Arabi Uniti e uno rispettivamente dall’Egitto e dal Libano. Le vittime furono 2.977 ed i feriti 6.400.

L’amministrazione Bush rispose al colpo ordinando all’inizio di Ottobre l’invasione dell’Afghanistan, al fine di dare la caccia ad al-Qaida e al suo leader Osama bin Laden. Era infatti da questa rete che provenivano gli attentatori dell’11 Settembre.

Nel 2003 attaccò l’Iraq per abbattere il regime di Saddam Hussein, portarvi la democrazia ed eliminare un elemento di disturbo nella regione. Dalle ceneri del regime iracheno gradualmente emerse quella forza che oggi conosciamo come Isis. A farla esplodere e tramutarla in entità statuale è stato poi il conflitto civile in Siria. Di pochi giorni fa l’annuncio della caduta di Baghouz, ultima roccaforte superstite del Califfato.

E così siamo arrivati ad oggi.