Un potente e carismatico leader
Abdul Ala Mawdudi
Nasce nel Settembre del 1903 in quello che oggi è il Pakistan.
Terminati i suoi studi, fondò nel 1941 il partito Jamaat e-Islam (assemblea islamica), al fine di promuovere i valori e le pratiche della religione.
Egli non predicava la violenza, credeva nell’istruzione e nel potere della persuasione. Essenziale per lui era fare del proselitismo, processo certo lento e faticoso, ma che avrebbe però finito con l’alimentare nel cuore delle genti la luce dell’Islam.
Proponeva la teoria di una democrazia islamica nella quale però la sovranità divina e quella popolare si escludevano a vicenda. La supremazia apparteneva alla legge coranica: l’uomo è imperfetto e solo riconoscendo Dio avrà la possibilità di elevarsi.
Stato ideale era per lui un Califfato democratico, nel quale il cittadino doveva seguire nel quotidiano della sua esistenza i precetti dell’Islam.