La storia di un Paese meraviglioso
Gli anni della restaurazione (1929-1933)
Benché profondamente occidentalizzato dal suo soggiorno in Francia, Nader Khan si trovò costretto a ristabilire la legge coranica per evitare le reazioni degli elementi più retrivi e fanatici. Riuscì solo a tenere aperte le scuole occidentali per i ragazzi.

Giunto l’anno 1933, nel corso di una cerimonia di premiazione, venne assassinato da uno studente il cui padre adottivo era stato fucilato con l’accusa di tradimento. Colto sul fatto, il giovane assassino verrà subito afferrato e punito con l’amputazione delle braccia e delle gambe per poi essere lasciato morire.
È con queste premesse che salirà al trono quello che sarà l’ultimo sovrano dell’Afghanistan.
Grazie per la lettura
#EdoardoAlmagia

L’ultimo Re (1933-1973)
Di carattere timido, e piuttosto schivo e riluttante a mettersi in mostra, Zaher Shah affronterà le cose in modo diverso da suo padre.
Durante i primi trent’anni per sbrigare le faccende dello Stato si servì prima dei consigli e dell’apporto di suo zio Hashem e poi di quelli di suo cugino Daoud. E’ solo nel 1963 che decise di assumere personalmente il potere.
A forza di sparare, le canne dei cannoni si surriscaldavano al punto che era necessario sospendere il tiro per farle raffreddare. In quel preciso istante, gli afghani a cavallo si avvicinavano, facevano scendere i tiratori che massacravano gli addetti al cannone. Il pezzo veniva così catturato per essere issato sulle alture controllate dai rivoltosi.
Gli Inglesi venivano così presi a bersaglio dai loro stessi cannoni. Nel giro di poco tempo si trovarono indifesi e del tutto privi di grano.
Dopo un mese di combattimenti gli assediati furono costretti ad uccidere gli animali da soma per nutrirsi. Quando possibile, la cavalleria effettuava delle sortite non prive di rischio per rifornire almeno i cavalli, dei quali non potevano fare a meno.
Con l’arrivo delle prime nevi, tutti gli Indiani di religione musulmana che accompagnavano gli Inglesi disertarono per unirsi al nemico.