Il problema dei Fratelli Feniani

La spinosa questione dei Fratelli Feniani

Dissapore aggiunto tra Canada e Stati Unti, i Fratelli Feniani

Un’altra delle spine nel fianco che riguardavano i rapporti con il Canada erano le azioni dei cosiddetti Feniani, un’organizzazione di irlandesi fondata a New York intorno alla metà del secolo. Molti di questi erano emigrati negli Stati Uniti a seguito della terribile carestia che aveva investito l’Irlanda nel corso degli anni ‘40. Inutile dire come tutti loro odiassero gli Inglesi.

Vero scopo di questa fratellanza era l’indipendenza dell’Irlanda. Tra di loro era però diverso il modo di giungervi: c’era chi era favorevole a fomentare rivolte in Irlanda e chi, invece, a organizzare azioni di guerriglia contro il Canada partendo dal territorio americano nella speranza di avvelenare i rapporti tra Stati Uniti, Canada ed Inghilterra. La loro prima operazione oltre frontiera avvenne nel 1866. Ne seguirono altre, ognuna delle quali si risolse in un fiasco.

Queste ragazzate non intimorivano certo i Canadesi, ma dover intervenire ogni volta che qualche irlandese attraversava la frontiera costava sempre qualcosa. Di conseguenza iniziarono a protestare per la mancanza di reazioni da parte americana. L’atteggiamento ostile verso la Gran Bretagna era tale che molti negli Stati Uniti ritenevano che tutto sommato Inglesi e Canadesi ben si meritavano queste spedizioni.

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#EdoardoAlmagia

Le dispute con il Canada

In un quotidiano di Buffalo si poteva leggere “Non auguriamo nessun danno ai Canadesi, ma un po’ di sano spavento non farà certo loro del male”. Per ovvie ragioni politiche, i due più importanti giornali di New York si erano schierati a favore delle sortite dei Feniani: come accade ancora oggi nella politica americana, ogni partito cercava il voto degli irlandesi. E’ anche accaduto che quando alcuni di questi Feniani a seguito di un incursione fallita si trovarono dispersi nei pressi della frontiera, l’apparato politico di New York pagò loro il biglietto ferroviario di ritorno.

Tutto ciò aveva aspetti quasi folcloristici ma andava ad aggiungersi ad altre dispute con il Canada, come quella sulla linea di confine tra Vancouver e lo Stato di Washington, meglio nota come disputa sulle isole San Juan, e quella dei diritti di pesca nelle acque canadesi.