Interessi americani sempre più evidenti in Estremo Oriente

Sindrome dell’Asia

Questi due precedenti paragrafi sono serviti a mostrare quanto nel corso della storia diplomatica americana fosse diffusa l’attrazione verso l’Asia e come rimanesse preponderante l’idea del rifiuto dell’Europa. Vi era una vera e propria sindrome della precedenza all’Asia, che Thoreau espresse molto bene affermando che “verso Oriente mi dirigo solo se costretto, ma verso Occidente vado liberamente. Devo muovermi in direzione dell’Oregon e non dell’Europa”.

Concluderò dicendo che all’inizio degli anni Trenta il Segretario di Stato Henry Stimson e il suo successore Cordell Hull si preoccuparono molto più delle azioni giapponesi in Asia che della salita al potere di Hitler in Germania. Aggiungo inoltre che alla fine degli anni ‘40 non era difficile trovare membri del Congresso pronti a venire in soccorso a Chiang Kai-shek e mostrarsi contemporaneamente contrari al piano Marshall, alla Nato e ad ogni altra forma di assistenza all’Europa.