La storia di un Paese meraviglioso
Un passato molto antico
Saltando i tempi più remoti, l’Afghanistan di oggi costituiva la parte orientale dell’Impero Persiano degli Achemenidi. Nell’oasi di Balkh, capitale della satrapìa Battriana, nel VI secolo a.C. sarebbe nato Zarathustra, conosciuto in Occidente come Zoroastro.
Abolì il politeismo della vecchia religione popolare Ariana istituendo un credo fondato sull’esistenza di due spiriti predominanti: quello della luce e del bene e quello dell’oscurità e del male.
Questa nuova religione, a secondo del comportamento tenuto durante la vita terrena, includeva anche il credere in una ricompensa o in una punizione dopo la morte. Il Zoroastrismo fu quasi del tutto cancellato nel corso del VII secolo a seguito della conquista Musulmana della Persia.
Dopo l’avventura di Alessandro, che con i suoi Macedoni giunse fino a costeggiare il fiume Indo, a seguito della divisione dell’impero vi si stabilirono colonie greche rette da despoti. Nel corso del I secolo a.C., gli Sciti le conquistarono e ne assimilarono la civiltà. Ne emerse un mondo meticcio, buddista di religione ma la cui arte era influenzata sia dall’India che dal vicino oriente, erede attraverso Roma del mondo ellenistico.
Nel corso del regno greco-buddista dell’imperatore Khanishka si tesse quel filo di carovane che unirono la Cina al mondo romano. Si trattava di quella che oggi conosciamo come la Via della Seta e che portò grande prosperità e servì per molti secoli da ponte tra Oriente ed Occidente.
Nel VI secolo d.C., il pensiero buddista andò declinando a favore dell’induismo. Alla fine del VII secolo giunse fulminea l’invasione musulmana da parte di Koitaba ben-Moslem. I due grandi Buddha policromi di Bamyan furono mutilati ed un minuto gruppo di infedeli, noti come Khafir, riuscirono a sopravvivere tra i monti boscosi a nord-est della moderna Kabul.
Un passato molto antico
In un atto di iconoclastia politica e di fanatismo religioso fattosi strumento di lotta politica, quegli stessi Buddha furono fatti saltare dai talebani nel Marzo del 2001.
Zoroastriano prima della conquista di Alessandro, buddista poi e successivamente induista, nel corso del Medioevo l’Afghanistan insieme all’Iran si trovarono parte di una singola civiltà musulmana. Distante dal mondo arabo, l’Islam si tinse in Asia centrale di smagliature persiane. Comparve una lingua nuova, misto di arabo e di persiano, che gli scribi presto trascrissero con i caratteri del Corano. Nel XVI secolo la Persia abbracciò la fede sciita.
Per tre secoli l’oriente Persiano assorbì