Il Kansas-Nebraska Act e successive tensioni sociali

La legge Kansas-Nebraska Act

Tensioni sociali e la legge Kansas-Nebraska Act

Nel 1854 il Congresso aveva in mente la costruzione di una ferrovia transcontinentale verso il Pacifico. Era desiderio del senatore dell’Illinois Stephen Douglas che passasse per Chicago. I Sudisti volevano invece che passasse dalla California, attraversando il Texas per poi toccare New Orleans. Le parti giunsero ad un compromesso e presentarono il Kansas-Nebraska Act: in cambio del passaggio della ferrovia per Chicago vennero creati due nuovi Stati in quei territori dove sarebbe transitata: il Kansas ed il Nebraska, divisi dal 40° parallelo.

Si trattava a questo punto di decidere se consentirvi o meno lo schiavismo. Due erano le possibilità:

1) applicare il Compromesso del Missouri del 1820, che vietava la schiavitù al di sopra del 36°30′ parallelo e perciò anche in questi due territori. A questa ipotesi erano favorevoli gli Stati del Nord;

2) applicare un sistema analogo a quello definito nel compromesso del 1850, grazie al quale California e Nuovo Messico erano stati ammessi nell’Unione. La questione dello schiavismo sarebbe stata poi affidata ad un voto popolare all’interno dello Stato stesso. Questa era la soluzione più gradita agli Stati del Sud.

A prevalere fu questa ipotesi, il cui costo politico si sarebbe però rivelato altissimo. Con l’annullamento del compromesso del Missouri, nel quale si era tentato di venire incontro alle aspirazioni del Sud senza danneggiare quelle del Nord, si verificò un riassestamento delle alleanze a livello politico. Apparve sulla scena un partito nuovo, quello Repubblicano, opposto allo schiavismo non solo per motivi morali ma anche per ragioni economiche e sociali.

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#EdoardoAlmagia

Nascita di un movimento politico di impronta nativista e sovranista conosciuto come Know-Nothing, o Partito Americano

Un costante e crescente flusso di immigrati, molti dei quali provenienti da paesi cattolici, fece emergere verso il 1853 una questione nazionale che portò alla nascita di numerose società segrete. Dopo essersi collegate tra di loro nel ”Ordine della Bandiera a Stelle e Strisce”, queste confluirono in un movimento politico di impronta nativista e sovranista conosciuto come Know-Nothing, o Partito Americano.

Il suo scopo era quello di purificare la politica e limitare l’influenza degli immigrati. Al grido di “Gli Americani devono governare l’America” reclamavano leggi di naturalizzazione più severe, prove di alfabetizzazione per accedere al voto e l’esclusione degli stranieri e dei cattolici dagli uffici pubblici. Per un breve periodo partecipò alla vita nazionale per poi dissolversi gradualmente: malgrado gli allarmi, nessuno nel Paese si sentiva veramente in pericolo, essendovi oltretutto cose più importanti cui occuparsi.

Uniti dallo stesso clima di paranoia politica, in alcuni casi i suoi sostenitori si erano alleati tacitamente con i Repubblicani. In seguito a questo periodo di disordine politico nel 1856 si era dissolto il partito Whig, i Democratici erano diventati più Sudisti, i Know-Nothing scomparvero nell’oblio ed il Partito Repubblicano, in rapida ascesa, stava diventando la forza politica dominante nel Nord. I fermenti nel Kansas stavano contribuendo a diffondere sospetti su una congiura di proprietari di schiavi del Sud.